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mercoledì 31 ottobre 2012

X/YPROJECT

X/YPROJECT

I due gruppi di opere composti da fotografie potenzialmente
illimitate sono pensati per essere esposti contemporaneamente.

Il primo gruppo di foto Y viene istallato sulle
pareti verticali del luogo di esposizione (una accanto
all’altra, passando da una parete all’altra fino a congiungere
la prima con l’ultima). Il secondo gruppo X
viene istallato sul pavimento della stessa stanza (formando
un tappeto rettangolare, secondo l’ordine stabilito in fase di
scatto).

Le singole fotografie misurano tutte 60x120cm su supporto
rigido

Ogni partecipante alla performance fotografica dovrà

scegliere autonomamente gli abiti e gli accessori da indossare per i due scatti,
avendo come limiti esclusivamente la predominante dei colori bianco/nero
e la rigidità della posa per Y
nessun limite per X a parte il fatto che quest’ultimo deve rappresentare il doppio del suo personaggio verticale.

Singolarmente le foto rappresentano la stessa persona
ritratta prima e dopo la cena ma in momenti e abiti differenti:

in Y è seduto prima della cena su una tavola ordinata ed elegante, 
la postura e gli oggetti di scena rimandano ad una rigidà austera e controllata.





I partecipanti alla cena non interagiscono fra di loro e a collegare le foto
saranno solo alcuni oggetti di scena posizionati ai margini dallo spazio fotografato.
Saranno ritratti a mezzo busto con una focale fissa di 80 mm e un’illuminazione morbida,
equilibrata e diffusa.
La posizione degli oggetti sarà la stessa in ogni fotografia in modo da accentuare il senso di
ripetizione e staticità quando saranno esposte l’una accanto all’altra.







in X i soggetti fotografati dall’alto con grandangolo saranno accasciati sulla tovaglia di damasco rossa, addormentati dopo la cena. 





La tavola sarà tutta in disordine con avanzi di cibo sparpagliati, bicchieri rotti e rovesciati.
La composizione dell’immagine per colori, pose e utilizzo della luce richiamerà i gusti manieristi e del barocco.
I personaggi interagiranno fra loro nelle varie foto,
un braccio appoggiato può collegare una foto con quella adiacente,
come anche gli oggetti di scena.
L’unico limite si incontra nelle quattro foto che rappresenteranno il punto centrale della prima sessione fotografica: queste non avranno personaggi che interagiscono fra loro nel lato verticale
verso il centro, per permettere l’aggiunta di altre fotografie scattate in una seconda sessione.
In questo modo il gruppo orizzontale potrà continuare ad espandersi.






6 commenti:

  1. non mi prendete per il c.... ma i personaggi devono avere una "personalità" o rappresentare un "TIPO/TIPOLOGIA" di persona oppure ci concentriamo solo sull'abbigliamento? provo a spiegarmi con un esempio stupido... possiamo rappresentare donne tipo: "donna in carriera", mamma, segretaria, pittrice, cantante... etc. con conseguenti oggetti tipici?!?!?

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  2. possiamo rappresentare donne di ogni tipo !
    ognuna di noi rifletta su la propria versione verticale e orizzontale
    ovviamente in alcune prevarrà la mamma o la segretaria o la pittrice o la cantante o la stitica o la triste ..... o tutto quello che volete ... per esempio forse nella mia parte orizzontale io sarò un uomo !!!

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  3. Eccomi! Con un po (...) di ritardo leggo tutto, ma nel frattempo ho cmq pensato molto al progetto, giuro!
    Per lo scatto Y verticale avevo pensato di sospendere gli oggetti, un po effetto Harry Potter, per esaltare la leggerezza della verticalità e magari esasperare poi su X il senso di pesantezza e "schiacciamento".
    Però effettivamente, rileggendo qui, e considerando il requisito della ripetitività degli scatti di Y, forse diventerebbe ridondante sospendere l'apparecchiatura di tutti gli scatti e forse cambierebbe anche il senso iniziale che Maura voleva dare...cmq io lo propongo.
    Ad ogni modo sto delineando lo styling del mio scatto, chè ovviamente oltre a scattare voglio posare pure io!!! Un po di vanità anche ai fotografi ogni tanto :)
    Urz

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  4. secondo me l'idea delle cose sospese è fica e troviamo il modo di farla funzionare ! per lo styling dello scatto ricordati che devono essere tutti uguali per quanto riguarda l'apparecchiatura ... resta sempre una tavolata !!! per cui ognuno pùò sbizzarrirsi con il suo personaggio e portare qualche oggetto che lo rappresenti da aggiungere nella sua porzione di tavolata. maura

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